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Nel 1768 il tenente di vascello James Cook issò per la prima volta le vele della HMS Endeavour Nel corso dei successivi viaggi di scoperta e di ricerca scientifica egli acquistò la fama di essere il più grande esploratore di tutti i tempi.
Nel 1770 Cook raggiunse la Nuova Zelanda, qui navigò intorno all'Isola del Nord ed all'Isola del Sud e ne tracciò cartograficamente le coste. Infine prosegui il proprio viaggio verso ovest. In aprile egli scoprì la costa orientale dell'Australia, proseguì il viaggio lungo la costa verso nord e gettò infine le ancore in quella che venne da lui denominata Botany Bay. Le tappe successive lo portarono a Cape York, Giacarta ed in Indonesia. Durante il suo viaggio di esplorazione durato quattro mesi Cook elaborò carte topografiche della linea delle coste australiane da Victoria fino a Queensland e reclamò questa parte orientale del continente come colonia della Gran Bretagna.
Cook fu il primo a stilare una precisa carta topografica di una considerevole parte della costa australiana e a definire la posizione del continente in relazione ai mari già conosciuti. Cook viene considerato una delle personalità centrali della storia moderna dell'Australia. Numerose località in Australia e nella Nuova Zelanda recano il suo nome o quello della sua nave. Molti dei nomi attribuiti da Cook alle località da lui scoperte lungo la costa australiana sono tuttora in uso (p.e. Cape Tribulation, Botany Bay, Whitsunday Islands).
In seguito all'enorme contributo offerto per il continuo sviluppo della navigazione marittima e della geografia, i viaggi di Cook con la HMS Endeavour rivestono un'eccezionale importanza nella storia.
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